Sapevamo che ci aspettava di tutto. Fino a qualche anno fa si potevano contare su una mano le spedizioni che attraversano la depressione di Danakil. E gli esploratori sono ritornati con dei racconti da brivido. Alcuni sono stati rapiti, altri sono stati inghiottiti dal vulcano Erta Alè, una cittadina francese è annegata nel lago di Dallol. Ma questa avventura del Rift-Valley comunque ci attirava. Là, dove nel frattempo l’Africa lungo 8.000 km si è spaccata in due, noi abbiamo potuto vivere da vicino la nascita di un nuovo continente.
Ci siamo avvicinati al limite e all’improvviso siamo stati coninvolti in uno spettacolo naturale impressionante. Giù gorgogliava l’inferno. Fontane di lava si innalzavano nell’aria, una dopo l’altra, si calmavano e si formavano nuovamente.
Ma lo spettacolo indimenticabile doveva ancora succedere. All’improvviso davanti a noi si sono formate fantastiche immagini paesaggistiche che sembravano non appartenere a questo mondo: il Dallol. Laghi gialli, rossi, blu e verdi di sostanze velenose. Zolfo, sali di potassio, bicarbonato di sodio. Dappertutto un tremare; c’era il pericolo di affondare perchè le lastre di pietra cedevano. Ma entusiasmati abbiamo attraversato questo paesaggio da sogno.
Ulteriori informazioni rigurado alla depressione di Danakil presso michael@wachtler.com

